1800

Le prime attività produttive di Tessuti di Sondrio risalgono alla seconda metà del 1800, quando gli industriali svizzeri Spelty e Keller impiantano una filatura a Sondrio per ampliare la loro attività nel nord Italia.

 

1985

Il primo documento storico di cui si ha traccia è la transazione del 1895 con cui la famiglia Fossati, importante dinastia tessile lombarda, acquisisce lo stabilimento per alimentare le numerose attività tessili di loro proprietà. Da allora, lo stabilimento si è sviluppato con tessitura, tintoria, nobilitazione e confezione per offrire un prodotto verticalizzato.

 

1900

Nella prima metà del '900 l'andamento del numero degli addetti raggiunse punte significative. Nel 1951 gli occupati in questo comparto erano quasi la metà di tutti gli occupati nel manifatturiero della Provincia di Sondrio.

 

Anni '60-'80

Gli anni sessanta sono stati caratterizzati dall'acquisizione da parte di Lanerossi e alla fine degli anni ottanta dall'ingresso nel capitale del Gruppo Marzotto, storico player internazionale nei tessuti di alta qualità che arricchisce la propria offerta con lo stile e la tradizione Tessuti di Sondrio.

L'avvento del Gruppo Marzotto ha permesso la riorganizzazione dei diversi dipartimenti all'interno del gruppo, razionalizzando le attività produttive e dando nuovo slancio alla competitività e all'innovazione.

 

Anni 2000

Con l'arrivo del nuovo millennio, il cotonificio acquisisce gli archivi di Dalsasso, diventando detentore di preziose competenze che gli permettono, oggi, di aprirsi a nuove nicchie di mercati e a collezioni inedite e sofisticate.

 

Oggi

Fedeli a questa storia, la città e lo stabilimento Tessuti di Sondrio - Marzotto S.p.A utilizzano le acque del bacino imbrifero delle vicine Alpi Retiche - al confine nord Italo-Svizzero - provenienti sia da fonti superficiali che da falde sotterranee. Un cocktail di acque naturali, elemento distintivo e determinante per ogni fase della nobilitazione tessile.